Periodo strano. Ricco di emozioni belle e brutte. Più brutte che belle. Ma comunque emozioni che fanno crescere. E sono contenta di crescere. Di cambiare. Di azzardare a spostare l'equilibrio che a fatica avevo raggiunto. Ma tanto tornerà. L'equilibrio. Perchè io sono sempre io. Anche se non vivo più negli stessi posti se non frequento più le stesse persone se non mi sveglio più la mattina in quel comodo letto e non apro più la mia finestra all'ottavo piano meravigliandomi ogni volta come la prima di quant'è bella roma. Adesso invece ho solo un mucchio di cose da sistemare. Sposto vestiti da un armadio all'altro libri da una scrivania all'altra email da una casella all'altra. Perfino il mio pc deve essere riformattato. Ma è giusto che sia così. Butto via quello che è vecchio e rinnovo tutto. O almeno ci provo. E tengo solo il buono. Tanto il brutto fa presto a ritornare. E comunque se è la memoria che viene a mancare non serve una fotografia a farti ricordare. Affermazione opinabile. Infatti capita che le persone vanno via, in un modo o nell'altro, e solo un sorriso in foto può farle rivivere al tuo fianco. Quando hai la foto. In altri casi devi accontentarti di quello che ti hanno insegnato. Vabè. Lascio leggere tra le righe. Se c'è qualcuno che legge. - Per il resto boh rischio di perdere abitubini amici conoscenti. Ma le abitudini alla fine ritornano. I conoscenti cambiano. Gli amici dovrebbero restare ma è meglio riderci su e non rammaricarsi nel caso dovessero sparire, in fondo anche loro hanno le proprie abitudini i propri viaggi la propria vita a cui pensare, ed è giusto che sia così. Più che continuare a lanciare sassolini sperando che vengano raccolti non si può fare. Sembrerò triste, e un po' lo sono. Ma tuttosommato sono tranquilla. Poi la musica condisce l'atmosfera... Ci sono quelle sere che sono più dure dove serve bere via le paure... ahah... non ho niente da bere... apparte milano... uhauha... comprerò focus e studierò (grazie amicaaa) ho ancora mooolto da imparare!
